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Storia di un’ illuminazione lunga due secoli ( Parte I)

La Storia che segue non la troverai nei tuoi libri di scuola, almeno non in questo secolo, nè la potrai ascoltare dalle labbra di un accademico di prestigio, non ancora. Qui racconteremo infatti, seppur brevemente, le vicende di undici personaggi che hanno accompagnato e costruito, a modo loro, l’ esoterismo mondiale nel corso del diciannovesimo e del ventesimo secolo.

L’ obiettivo delle nozioni prossime sarà di donare al lettore, che è alla ricerca di sè, una visione ampia delle fonti e dei Maestri da cui può attingere e di delineare anche un quadro in cui molti elementi, sia delle personalità che delle formazioni, coincidono curiosamente. Sono convinto che la spiritualità di oggi sia chiamata alla sintesi di tutte le ‘ molte e libere favelle ‘ in un contesto di crescita comune che spero in futuro appartenga all’ Umanità intera e a tutte le Organizzazioni spirituali, compreso quella dell’ Eish Shaok. Più forti, e coordinate, sono le radici di tutti, più alto e robusto sarà l’ albero comune.

Il nostro racconto inizia da una giovane dama di origini ucraine Helena Petrovna Blavatsky e si spinge fino a raccontare le gesta dell’ indiano Rajneesh, copriremo così un arco di tempo che va dal 1831 al 1990. Piccoli e veloci spunti che sapranno però cogliere l’ attenzione dello spiritualista serio e allontanare quella del turista da week end.

La vita esoterica di Madame Blavatsky si racconta che inizi da bambina con gli insegnamenti di un nonno custode di culti misterici e particolari sensibilità, oltre che di una grande biblioteca con testi rari. A tal proposito lei scrive: ” Prima dei miei 15 anni lessi tutti questi libri con il più intenso interesse e tutte le diavolerie medievali trovarono rifugio nella mia testa”. Dopo svariati viaggi per il mondo, Turchia, Egitto, Grecia, Stati Uniti, America Latina e India, è nel 1851 che conosce a Londra il suo primo Maestro indiano, il Mahatma Morya, che le fa intraprendere  a soli vent’anni lo studio della Teosofia. Pochi anni più tardi ha anche una parentesi italiana in cui conosce e combatte al fianco dell’ amico-massone Garibaldi. Nel 1868 incontra in Tibet il leggendario maestro Koot Hoomi. Dopo il fallimento di una prima organizzazione in Egitto, nel 1875 fonda a New York la ” Società Teosofica”, i cui obiettivi saranno: 1) Formare un nucleo di fratellanza universale dell’Umanità, senza distinzione di razza, credo, sesso, casta o colore. 2) Incoraggiare lo studio comparato di religioni, filosofie e scienze. 3) Investigare le leggi inesplicate della natura e i poteri latenti nell’ uomo. La Società fondò poi altre sedi in India e in tutto il mondo. ” Iside Svelata ” e ” La dottrina segreta” sono le sue opere più importanti, la sua ricostruzione dei programmi spirituali antichi unirà i continenti e getterà le basi per la futura New Age.

 

rudolf-steiner1 ( 1861-1925). Il piccolo Rudolf ha i suoi primi incontri con il mondo spirituale a sette anni e mantiene lungo tutta l’ infanzia un forte legame con le energie della natura e i suoi ‘ amici invisibili’. Dopo studi umanistici e di biologia, chimica e fisica a Vienna si interessa di Goethe e trova in lui il ponte tra mondo sensibile e soprasensibile. Nel 1904 entra a far parte della Società Teosofica e diviene presidente della sezione tedesca. Dopo esserne in seguito uscito, a causa di uno scontro con la presidente Annie Besant sulla figura del Cristo, fonda nel 1913 la ‘ Società Antroposofica ‘ con sede in Svizzera. Lui stesso progetterà la prima sede, chiamata ‘ Goetheanum ‘, e dopo l’ incendio doloso di questa, anche la seconda. I suoi vastissimi scritti muovono dallo studio di una agricoltura bio-energetica, alla medicina, al teatro, alla pedagogia, fino allo sviluppo della natura spirituale dell’ uomo. Libro da leggere a questo ultimo proposito è: ” Come si consegue la conoscenza dei mondi superiori “. Tra i tanti, particolare dettaglio degno di interesse è la sua tripartizione dell’ essere in: Corpo, Anima e Spirito. La sua opera condiziona oggi centinaia di scuole steineriane in tutto il mondo.

 

Mikao Usui ( 1865-1926). E’ solo negli ultimi anni del ventesimo secolo che si ritrovano la tomba di Usui e il manuale con il suo insegnamento originario.usai Prima di allora questa figura era stata mitizzata e la sue vicende avvolte nella leggenda. Mikao Usui studia fin da adolescente le arti marziali e diviene presto abile e rispettato uomo d’ affari, oltre che segretario privato di un politico giapponese. Si interessa di filosofia, psicologia, teologia e medicina. Dopo alcuni studi con alcuni lama tibetani, nel 1914 diviene monaco laico Tendai e nello stesso periodo si reca a meditare e digiunare per ventuno giorni sul monte Kurama. Qui mette a punto il metodo Reiki e inizia a praticarlo in tutto il Giappone. Nel 1922 apre la prima clinica e nello stesso anno fonda l’ organizzazione ” Usui Reiki Ryoho Gakkai” di cui diviene il primo presidente. Riguardo al suo metodo sappiamo che lavorava con pietre e cristalli e non utilizzava solo posizioni delle mani quali noi le conosciamo come nemmeno schemi fissi di trattamento come le famigerate sequenze di 21 posizioni da 3 minuti l’una. Usui era un sostenitore della fluidità, dell’intuizione, della libertà in seno alla pratica Reiki. Si racconta che soltanto sedici allievi, dei quasi duemila pazienti, vennero da lui direttamente portati all’ ultimo livello del percorso ( il terzo poichè il livello ‘ Master’ non esisteva ancora).

220px-Georges_GurdjieffGeorges Ivanovic Gurdjeff ( 1866-1949). I suoi studi esoterici iniziano a Costantinopoli, l’ odierna Istanbul, con i danzatori dervisci. Viaggia per circa vent’anni in Oriente e nel 1912 e nel 1913 forma due gruppi di allievi a Mosca e San Pietroburgo. Nel 1919 incontra in Georgia la danzatrice Salzmann con la quale elabora le sue ‘ danze sacre’ e nello stesso anno fonda l’ ” Istituto per lo Sviluppo Armonico dell’ Uomo “. Dal 1922 inizia il suo periodo parigino in cui crea una vera e propria comunità alle porte della capitale francese. La stessa chiuderà a causa di difficoltà economiche nel 1933, ma nel frattempo i suoi insegnamenti saranno arrivati a Londra e negli Stati Uniti, soprattutto a New York.

 

Gurdjeff propose una sua personale classificazione delle tradizioni spirituali esistenti:

  • La prima via, la “Via del Fachiro”, basata principalmente sul lavoro con il corpo.
  • La seconda, la “Via del Monaco”, basata principalmente su di un lavoro con le emozioni.
  • La terza, la “Via dello Yogi”, basata principalmente su un lavoro con la mente.

Secondo Gurdjieff, le vie tradizionali per lo sviluppo interiore dell’uomo risultano inadatte alla vita dell’uomo occidentale, in quanto richiedono l’abbandono della vita ordinaria per dedicarsi interamente ad esse.
La Quarta Via, la “Via dell’uomo astuto”, pone l’accento sull’armonizzazione dell’uomo in tutte le sue parti costituenti, permettendogli di poter continuare la propria vita quotidiana normalmente. La sua particolarità consiste nell’essere attiva nella vita di tutti i giorni, perché propone l’apprendimento di un “Sapere” antico, tramandato esclusivamente oralmente e per pratica diretta, con il quale l’uomo addormentato può risvegliarsi dal suo torpore, iniziare a conoscere se stesso, ed aprirsi a quelle zone luminose interiori, inesplorate e Sacre. A Gurdjeff si devono le prime nozioni occidentali legate alla ‘ Presenza’ e allo sviluppo della centratura nel Qui e Ora. I suoi libri più importanti sono: ” Incontri con uomini straordinari” e ” I racconti di Belzebù a suo nipote”, degno di interesse è anche ” Vedute sul mondo reale” in cui vengono citate le Maschere. A lui si ispira tra gli altri il cantante Franco Battiato.

 

Aleister Crowley ( 1875- 1947). Crowley è considerato l’ autore più interessante e innovativo, nonché il più controverso, dell’ arte magico-cerimoniale del imagesNovecento. Nel 1896, durante i suoi studi a Cambridge, inizia ad interessarsi alla pratica spirituale e poco più tardi, aveva 23 anni, viene introdotto nell’ ‘ Ordine Ermetico dell’ Alba Dorata’ ( Ordine fondato nel 1888 da massoni, rosacroce e seguito anche da uomini vicini alla Società Teosofica) in cui rimane fino al 1904. Ai suoi studi affianca lo studio del Raja Yoga e la sperimentazione di rituali e metodi propri. Durante un viaggio in Egitto nel 1904 fonda il culto di Thelema che verrà in seguito praticato dall’ Ordo Templi Orientis. Nel 1920 fonda in Sicilia l’ abbazia di Thelema e con essa una micro comunità, da qui fu Mussolini a espellerlo date le critiche al suo stile di vita. Nel 1924 visita l’ istituto di Gurdjeff e ne critica alcune pratiche. Nel 1945 viene ammesso nel suo ordine Ronald Hubbard. La sua opera più importante è senza dubbio: ” Magick “.

Nel prossimo articolo vedremo:

  • Alice Bailey ( 1880-1949).
  • Paramanasha Yogananda ( 1893-1952).
  • Krishnamurti ( 1895- 1986).
  • Michael Aivanhov ( 1900- 1986).
  • Ronald Hubbard ( 1911- 1986).
  • Osho ( 1931- 1990).

 

Un saluto con profonda stima per chi è arrivato in fondo e con traballante sostegno per chi si è addormentato nel frattempo.

A presto

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