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L’arte di pregare con coscienza

“Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Poiché tutti coloro che chiedono riceveranno, Tutti coloro che cercano troveranno, A tutti coloro che bussano verrà aperto.” Matteo 7 7-11.

Inizio col dirti una cosa che non ti piacerà: dormi di più quando hai gli occhi aperti di giorno di quando li chiudi la notte! Mi dispiace, lo so, potevo iniziare con frasi di circostanza, non volevo essere così brutale, ma cerco di non reprimere la Verità..e in Verità ti dico che te la dormi alla grande! Vado a spiegarti cosa intendo con garbo e senza offendere i ” tuoi” delicati equilibri.

Ogni essere umano nasce con una coscienza interna ad una macchina biologica esterna composta essenzialmente di materia (ossa, nervi, organi ecc..). La prima porta con sè il lungo cammino fatto nelle molte incarnazioni, la seconda si presenta come un formidabile mezzo per scarrozzare in giro il suo ospite. Presto i nuovi arrivati in questo mondo vengono poi educati a dimenticare la differenza tra queste due parti di sè e cadono in uno stato di addormentamento profondo.
Il lungo passato viene gettato nel totale oblio e si inizia a dare per scontato che il mondo sia quello che percepiscono i cinque sensi degli altri. La Coscienza in breve tempo si identifidaneelca completamente con i meccanismi del corpo, con i suoi bisogni e desideri, e disperde il suo libero arbitrio ed il suo pdaneelotere. Impariamo così ad ‘ essere Mente ‘ e a vivere tra le onde dei movimenti interiori. Ci arrabbiamo quando è in gioco la nostra sopravvivenza, temiamo la solitudine, dipendiamo dal giudizio del mondo esterno. Perdiamo completamente la ‘ visione dall’ alto ‘ che avevamo alla nascita.

Dopo decenni di dimenticanza coloro che hanno un pò di sensibilità spirituale tornano poi a mettere in dubbio di essere solamente corpo e alzano gli occhi al cielo per pregare Dio o la Vita di ricevere la guarigione dai loro mali. Il problema di questa loro preghiera è però che viene sempre esaudita! Una legge esoterica infatti recita: ” Chiedi e ti sarà dato”. Come può questo diventare un problema? Perchè ciò che ci viene dato non rispetta mai esattamente le nostre aspettative. Tu chiedi di ricevere maggiore denaro e la Vita ti porta eventi che prima ti fanno perdere il lavoro e poi ti chiedono di spostarti dall’ altra parte del mondo. Tu chiedi di non vedere più la suocera e la Vita ti fa scoprire che la moglie ha un amante. Tu chiedi l’ illuminazione spirituale e il Maestro ti obbliga a vendere tutto ciò che possiedi. La preghiera viene sempre esaudita, ma non sempre nel modo più semplice.vril-antique-egyptienne-lampe-543po Il vero cambiamento va guadagnato, non elemosinato, e quindi prima di chiederlo lascia che ti dia almeno un consiglio: ‘ Preparati!’. Coltiva la Coscienza utile a pregare con equilibrio e prontezza di riflessi. Non si sa mai che conclusa la preghiera cada un pianoforte dall’ alto!

Il primo passo verso il risveglio di una Coscienza distaccata dalla macchina è l’ accumulo di energia interna. Fin dagli albori e in tutte le culture si è parlato di questa pratica, dal Nei Kung cinese, alla trasmutazione alchemica e al concetto novecentesco di Vril. Accumulare energia significa essenzialmente non disperdere né reprimere la Forza vitale che scorre dentro. Perché questo avvenga si devono verificare due condizioni: le parti represse devono essere state espresse e dalle re-azioni devi essere passato alle azioni. Per quanto riguarda la prima di queste condizioni ti rimando all’ articolo in cui spiego una veloce sequenza utile a sbloccare l’ Universo represso, fatto di traumi, emozioni e pensieri, che hai dentro: “ Respira..non reprimere“. Parlando invece delle re-avril-antique-egyptienne-lampe-543pozioni possiamo definirle come movimenti meccanici di energia dovuti a forze indipendenti dalla nostra volontà. Un esempio chiarificatore: ”Quando eri adolescente la mamma ti ha beccato a fumare in camera. Ti ha sgridato e tu per re-azione, mentre ti stavi identificando con la rabbia che saliva, sei corso/a via sbattendoti la porta alle spalle”. Di questi esempi di scelta obbligata te ne potrei fare migliaia, ma il punto che devi comprendere è che spesso non sei tu a scegliere cosa fare, dire, pensare, dipendi dalla forza degli eventi interni ed esterni. Sei come una palla che galleggia sul mare e che i venti ogni tanto spingono verso il fondo, se risali in superficie non lo fai per tua volontà.Ti sei immedesimato/a con un pallone gonfiato insomma!

Osservati, comprendi quanto sia vero che dipendi dai meccanismi interni ed esterni e quando ti accorgi che questo sta avvenendo fermati. Chiediti se davvero vuoi essere triste, infastidito, arrabbiato o stanco. Se vuoi stare davvero al centro dell’ attenzione, se tutta l’ energia data all’ insulto per quel poveraccio che ti ha appena rubato il parcheggio non sarebbe meglio tenertela dentro e farne qualcosa di buono. Impara ad agire per tua volontà e tua soltanto!
Quando il tuo cammino interiore avrà raggiunto un discreto livello, e sarai finalmente Cosciente e senza aspettative, la Preghiera non soltanto sarà per te un atto naturale, ma diventerà addirittura uno stato onnipresente meraviglioso. Un sentire con cui connetterti alla Vita intera, in tutte le sue forme. Sarai allora capace di percepire quelle poche sacre parole in ogni gesto, costantemente dentro. Esse diverranno l’ autostrada verso lo sguardo estatico di Dio, che tu concepisca questo interno o esterno. Ti ritroverai finalmente pronto/a a bussare col sorriso alla porta e a fare due chiacchiere con chi ti aprirà dall’ altra parte.

David Simurgh
Scappa come una gazella,
Mimetizzati come un camaleonte,
Fai la fine della pecora con il lupo,
ma mantieniti Sveglio e in Preghiera per tutto il tempo

1 Response

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