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Il massaggio energetico

 


Per massaggio, fisico o energetico che sia, si intende una serie di movimenti che vanno ad agire sullo squilibrio interno della persona affinché possa essere ripristinato l’equilibrio ed il benessere interno; questo, ovviamente, porta rilassamento e piacere. Il massaggio va sempre a muovere le nostre energie interne, che si agisca in superficie oppure direttamente a livello energetico. Esistono nel mondo vari tipi di tecniche, noi intendiamo qui spiegarne due particolari e legate al mondo energetico che utilizziamo nell’ Eish Shaok per riequilibrare e curare la persona.

1. Il primo tipo consiste nell’immettere la propria energia all’interno del sistema dell’altro per equilibrarlo: rientra nell’ambito della pranoterapia, di cui abbiamo già parlato, e del massaggio interno. Questi sono i passaggi:
  • prendendo come esempio il braccio (ma può essere applicato in qualsiasi altra parte del corpo), si pone la mano destra, carica di energia, poco sopra il gomito, con le dita che avvolgono il braccio, mentre la mano sinistra tiene il polso, ed è completamente scarica di energia (in altre parti del corpo la destra starà al di sopra della zona da curare e la sinistra verso mani e piedi );
  • con piccoli e leggeri movimenti delle dita si fa passare l’ energia della mano destra attraverso il braccio della persona e la si fa arrivare (aiutandosi con la visualizzazione) alla mano sinistra, che in parte la assorbe ed in parte la lascia scorrere via.
E’ estremamente importante capire che la nostra energia ritorna a noi o si disperde nell’ambiente, non deve essere lasciata nell’altro per non creare ulteriori squilibri. Inoltre, agendo in questo modo, l’eventuale energia che l’altro ha accumulato ricomincerà a fluire normalmente sotto la spinta della nostra.
2. L’altro tipo di massaggio consiste nell’ aiutare l’energia dell’altra persona a fluire di nuovo in modo armonico riequilibrandosi da sé.
  • Esattamente come prima, la mano destra carica si pone sopra il gomito mentre quella sinistra scarica al polso; questo permette che si crei una sorta di “polo magnetico” che attrae l’energia delle due mani.
  • In questo caso, prima di cominciare, è importante sintonizzarsi con l’energia dell’altra persona, ascoltandola e percependola scorrere tra le mani.
  • In seguito si comincia a muovere leggermente ed istintivamente le dita per accompagnare l’energia dell’altro in un movimento che va dall’alto verso il basso, ovvero dalla mano destra a quella sinistra, semplicemente per facilitare il suo flusso come se ne fossimo noi la “guida”.
Si procede quante volte si ritiene e si sente necessario per ripristinare l’equilibrio. In questo modo, come già accennato prima, l’energia della persona ricomincerà a scorrere bene.
C’è una differenza fondamentale da sottolineare tra la pranoterapia, che si distingue per l’immissione della propria energia nel sistema dell’altro, e il massaggio normale energetico, il quale invece non fa altro che accompagnare l’energia interna della persona: con entrambe si va ad agire per sciogliere blocchi che si sono formati sia a causa di una mancanza che ad un accumulo di energia, ma la pranoterapia ha lo scopo principale di curare, mentre il massaggio va più verso l’equilibrio ed il rilassamento generale del sistema.

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