Aura..Cos’è e come vederla

Il termine “aura” sta ad indicare il campo energetico che circonda l’essere umano ed ogni altra cosa esistente. La presenza di questa è dovuta al fatto che siamo costantemente attraversati da energia universale, che assorbiamo ed emettiamo. In noi l’ aura presenta maggiori caratteristiche rispetto a quella degli animali, delle piante e degli oggetti, per via dello spirito, il quale è collegato al corpo attraverso i 7 principali chakra. Così come il numero delle “ruote di fuoco”, anche l’aura in noi possiede sette strati che ora ti vado ad elencare, ognuno ha la sua specifica funzione; in particolare, il primo, quello più vicino al corpo, è strettamente legato alle funzioni fisiologiche, il secondo alla sfera emotiva, il terzo alla mentale, mentre i tre restanti sono di impronta puramente spirituale.

  1. Aura eterica. In quanto risulta la più vicina al corpo, ne è la sua copia stessa a livello energetico: infatti, se lo strato da cui è composta è abbastanza spesso, ciò vuol dire che il corpo gode di una buona salute (dovuta spesso alla pratica dello sport oppure ad un ottimo utilizzo delle proprie energie) sia a livello fisico, che, di conseguenza, energetico. Inoltre, attraverso il primo strato è possibile rilevare disfunzioni a livello fisico, a volte queste si manifestano addirittura prima nell’aura e poi nel corpo fisico. E’ di colore bianco-grigio.
  2. Aura emotiva. Il secondo strato concerne, come dice il nome stesso, le emozioni ed i sentimenti provati dal singolo, che siano essi positivi o negativi. Lo stato d’animo provato è rilevabile sia attreverso i mutamenti nei colori dello strato stesso , sia attraverso la formazione di alcune energie che si dispongono in un particolar modo, creando delle vere e proprie forme energetiche che rimandano allo stato emozionale. Per fare un esempio, se nello strato è visibile una saetta, vuol dire che la persona in questione sta esprimendo rabbia. Nel caso della repressione delle emozioni, spesso compaiono delle sferette più o meno grandi davanti all’individuo stesso.
  3. Aura mentale. E’ la sede dei pensieri, delle credenze e delle convinzioni più radicate presenti in noi. Ogni volta che viene creato un pensiero, accadono due differenti fenomeni: la creazione di una vibrazione, o onda-pensiero, e una forma-pensiero. L’onda-pensiero si irradia in tutte le direzioni sul piano mentale e tende a ricreare un pensiero simile-che abbia la stessa qualità vibratoria-nel corpo mentale di chi ci sta accanto. In pratica va a risvegliare negli altri lo stesso tipo di sostanza mentale e, dato che corpo emotivo e corpo mentale viaggiano sempre assieme, la sostanza mentale che si è staccata non provoca lo stesso pensiero in chi la riceve, ma il ricevente avverte solo l’emozione che accompagna la vibrazione, arrivando dunque a manifestarla anch’esso. La forma-pensiero è invece una forma di materia mentale che assume un determinato aspetto in relazione al pensiero stesso, per cui chi ci sta accanto riceverà il nostro esatto pensiero.
  4. Aura astrale. Il quarto livello dell’aura riguarda il mondo delle relazioni con gli altri e dei sentimenti reciproci, ed è anche sede dei collegamenti di tipo energetico che si instaurano tra le persone. Se questo strato è composto da colori opachi, il rapporto con gli altri è considerato dal soggetto di poca importanza; al contrario, se esso risulta essere forte e carico, allora i rapporti con gli altri sono stabili e soddisfacenti ed avrà buone relazioni con le persone che lo circondano.
  5. Aura eterica matrice. Il termine “matrice” sta ad indicare l’importante funzione che questo strato svolge nei confronti del primo livello, poichè il quinto strato è uno spazio vuoto che permette la formazione del corpo eterico, il quale a sua volta fornisce l’energia ed il supporto per il corpo fisico. Si presenta inoltre come uno spazio con sfondo blu dentro al quale si possono individuare le forme vuote di tutti gli organi, gli arti e i chakra, che appaiono come linee trasparenti.
  6. Aura celestiale. Il sesto livello aurico concerne l’emotività spirituale, l’amore verso il divino e l’estasi, favorendo dunque la meditazione e la preghiera. E’ uno strato costituito da numerosi raggi luminosi che si irradiano dal centro del corpo e comprendente tutti i colori dell’iride.
  7. Aura causale. Nell’ultimo livello dell’aura sono presenti linee dorate molto intense che si intrecciano, delineando tutte le componenti del corpo fisico e formando una sorta di uovo, detto uovo aurico, che racchiude gli altri strati dell’aura. La parte esterna dell’uovo è più spessa e serve da protezione, ed attraverso di essa avviene lo scambio energetico con il campo universale.

Tecnica per visualizzare l’aura

La tecnica, studiata nell’ Eish Shaok, che consente di vedere questo campo energetico presente attorno ad ognuno di noi è estremamente semplice e si basa, inizialmente, su due grandi pilastri: visione periferica e vista sfocata. Eccola qui di seguito:
Metti una persona o te stesso, se puoi usare uno specchio, davanti ad un muro di colore chiaro, o nel tuo caso con il muro sullo sfondo. Fissa lo sguardo sui contorni di una delle due spalle, oppure poco oltre la spalla stessa, e sfoca lo sguardo ( l’effetto che hai quando pensi agli affari tuoi mentre qualcuno ti parla o quello che accade quando sprofondi nei pensieri e gli occhi si ” addormentano “).
Allo stesso tempo, mentre osservi la spalla, pensa ai contorni di tutta la parte superiore della persona rispetto allo sfondo ( visione periferica ).
Dopo qualche secondo noterai la presenza di un leggero strato di colore bianco-grigio che avvolge tutti i contorni osservati, e che appunto corrisponde al primo strato.
Gli altri strati sono più difficili da vedere le prime volte, ma è come sempre solo questione di esercizio e concentrazione.
Un abbraccio

I Chakra, le ruote della Vita

Dopo avervi parlato di poteri ed energie non potevamo non affrontare un argomento così importante e correlato come quello dei chakra. Molti di voi sapranno già della loro esistenza e utilità e molti altri ne avranno comunque sentito parlare almeno una volta. Cerchiamo allora di raccontarne in breve le caratteristiche più conosciute e di passare poi all’utilizzo che si fa di questi nell’ Eish Shaok.
I chakra sono ruote di energia (questo il significato in sanscrito del loro nome) che si collocano in sette punti del nostro corpo (i principali, ve ne sono poi diversi altri più piccoli). Conosciuti nelle filosofie e religioni orientali già molti secoli prima della nascita di Cristo, questi centri hanno sempre giocato un grandissimo ruolo nella crescita degli spiriti in questo mondo. I sette punti in cui sono situati (li potete vedere anche in figura) vengono individuati : il primo sull’osso sacro (chakra della radice), il secondo poco sotto al ventre, il terzo sull’ombelico (plesso solare) , il quarto sul cuore, il quinto sulla gola, il sesto sulla fronte tra gli occhi (terzo occhio) e il settimo in cima alla testa (Corona). Ad ogni chakra si legano solitamente emozioni, facoltà, sensi, colori, simboli, organi ed anche alcune ghiandole endocrine. Queste ruote hanno il compito di creare e far circolare energia in tutto il corpo attraverso i meridiani, migliaia di canali che li legano tra loro, permettendo così al nostro spirito di rimanere collegato alla materia e quindi a questa Dimensione. Un loro mal funzionamento  dovuto a poco esercizio energetico o ad un cattivo stile di vita provoca la formazione di alcuni blocchi e la conseguente insorgenza di malattie.Per quanto riguarda la loro importanza nell’ Eish Shaok, come abbiamo accennato nel post sui poteri della mente, i chakra determinano a seconda della loro attività, più o meno importante, la presenza in noi di un certo tipo di capacità.
Vediamo ora nel dettaglio quelle sviluppabili più facilmente a seconda della forte attività di un chakra:
primo e secondo chakra = forte istinto e sesto senso;
terzo chakra =   grande produzione di energia e capacità di veloce crescita e maturazione ;
quarto chakra = empatia e sensabilità elevate ;
quinto chakra = capacità di persuasione e convincimento degli altri ;
sesto chakra = capacità come telepatia e preveggenza e  soprattutto visione e percezione di spiriti ed energie ; settimo chakra = viaggi astrali (viaggi al di fuori del corpo in questa o altre Dimensioni) e capacità di unione con gli elementi naturali e universali.
Vi sono poi i chakra situati sul palmo delle mani che pur non comparendo tra i sette principali permettono di sviluppare importanti poteri curativi. Un costante movimento di energie grazie a specifici esercizi come il caricamento o la meditazione a cascata, oltre che ad eliminare blocchi e tensioni, migliora la conoscenza che abbiamo del nostro corpo e del nostro spirito e di conseguenza porta ad un più efficace controllo delle nostre capacità.
Un abbraccio