Se tiri un pugno ad una tigre

Se tiri un pugno ad una tigre ci sono due possibilità: sei un illuminato che non crede più alla morte, non sai quello che stai facendo e ti conviene correre. Considerato che nel primo caso non ti interesserebbe leggere questo articolo, mi ritrovo a scrivere a chi casca nel secondo.
Il mondo spirituale ed energetico è vario e grande e non sempre si ha la fortuna di incontrare percorsi e maestri in grado di trasmettere le giuste conoscenze e di fare le giuste raccomandazioni; nella maggioranza dei casi ci si vede circondati da energie dannose e squilibrate e da individui dominati dal proprio ego che peggiorano la vita degli altri sotto molti punti di vista e ne prosciugano anche le finanze.
Nel corso delle mie ultime lezioni e delle ultime letture di mail che ci avete mandato ho scoperto che l’ampia varietà di situazioni, come quella sopra espressa, che pensavo ci fossero, non erano che frutto di un mio ottimistico calcolo. Ho deciso per questo motivo di rendere pubblici in questo post un paio di esercizi legati alla protezione energetica che diano modo anche a chi non pratica l’ Eish Shaok nella sua interezza di riuscire ad  avere qualche sicurezza in più.
Iniziamo allora con la tecnica di purificazione del luogo, per poi affrontare quella della barriera protettiva.

La purificazione degli ambienti è tutto sommato semplice tranne che in rari casi dove siano state presenti per lungo tempo energie squilibrate o oggetti impregnati di queste ( in tal caso ci vuole più tempo ed energia e si devono allontanare quegli oggetti). Vi indico di seguito le fasi della tecnica:

  • Accovacciatevi vicino alla porta di ingresso della stanza che volete purificare ( in caso di una casa intera farete stanza per stanza) e caricate il più possibile le mani con la solita tecnica del caricamento che trovate nell’omonima categoria del blog
  • Dopo aver caricato le mani posizionatele con i palmi a terra e visualizzate di mandarne l’energia prima nel pavimento, per poi spingere ulteriormente verso il basso e farla alzare come se fosse un onda anomala che tocca tutte le pareti al vostro fianco
  • Visualizzate di mandare questa onda avanti fino all’estremità opposta della stanza e continuate a passarle la vostra energia tramite le mani sempre a terra. Tutte le pareti e le cose presenti nella stanza devono essere state riempite ed avvolte dall’energia dell’onda
  • Una volta visualizzata e sentita tutta la camera piena della vostra energia allontanate le mani e riposatevi

Con la purificazione potete ripulire un luogo e sentirvi meglio in questo, dando anche la possibilità al vostro sistema di riprendersi dall’influenza di forze esterne.

Vediamo ora la barriera protettiva che è più vicina al bisogno di schermare la vostra persona da energie forti ed invadenti. Questa tecnica viene ripresa da alcuni altri percorsi con il nome di “sfera di luce” senza però specificarne le caratteristiche e la durata.
La barriera protettiva ha lo scopo di allontanare, per periodi di tempo che dipendono dalla consistenza con la quale la si è creata, energie squilibrate e dannose. Si tratta di una tecnica palliativa che di certo non risolve il problema ( come erroneamente molti “maestri” pensano), ma vi da almeno il tempo di rifletterci sopra o di chiedere a chi ha più esperienza. E’ come tipologia e come fasi molto simile alla precedente anche se con qualche differenza. Vediamone le fasi:

  • Iniziate accovacciandovi a terra in un luogo dove passate molto tempo della vostra giornata
  • Caricate le mani a poggiatele davanti a voi sul pavimento
  • Come per la tecnica precedente mandate energia nel pavimento visualizzando di farla scorrere in un cerchio intorno a voi che vi racchiude
  • Una volta completato il cerchio visualizzate l’energia che sale dal pavimento con forma sferica e si chiude lentamente e da ogni parte sopra la vostra testa
  • Rafforzate la chiusura con una piccola spinta fisica ed energetica con le mani sul pavimento e poi alzatele lentamente rimanendo nella barriera quanto vi serve
  • Quando volete uscire dalla barriere toccate con il dito indice un punto del cerchio e tracciate la forma di una porta nella sfera. Questa porta può rimanere aperta e distruggere la sfera oppure essere aperta e richiusa per un paio di volte in caso doveste uscire e rientrare
Potete allargare il cerchio alla base della barriera anche di molto, racchiudendovi così interi appartamenti, ricordatevi però che per fare una grande barriera ci vuole molta energia e se siete all’inizio limitatevi a farla intorno a voi. I messaggi e le chiamate o il passaggio di animali e persone indeboliscono la barriera, quindi limitatele di molto.
Nell’ Eish Shaok si insegnano molte altre tecniche di protezione attiva, ma non è purtroppo possibile pubblicarle qui per vari motivi. Con i due esercizi sopra descritti avrete però modo di conquistarvi un luogo accogliente ed una protezione aggiuntiva e con intelligenza, buon senso e fiducia in voi stessi potrete allontanarvi definitivamente da ciò che non vi fa stare bene.